PLATONE A
di Natale Missale

 

"La magna carta della Metafisica"

la trovi nel Fedone.

Quando, senza venti, le vele non ti portano,

muovi la nave a remi, e i legni solcano.

I Fisici filosofi coi sensi navigavano,

Platone metafisico, a postulati va.

 

Prendo per base un bel ragionamento,

e ci˛ che vi fa rima Ŕ VeritÓ.

 

Guarda una bella donna:

Ŕ bella per Bellezza;

se un essere Ŕ assai buono,

lo Ŕ per la BontÓ.

 

Che cosa sono i mattoni del pensiero,

se non quegli esseri che sono il vero essere.

Che cosa sono le essenze delle cose?

Forme interiori, "strutture metafisiche":

 

le forme intelligibili, le cose che cogliamo

con l'occhio della mente, eterne essenze eterne:

se l'intelletto vede, "qualcosa" Ŕ pur veduto,

ma un anti-metafisico, l'Idea non vedrÓ mai.

 

Divido il piano fisico

da quello metafisico,

metto da parte i sensi

e prendo a meditare,

scrutando il sole delle veritÓ,

con l'occhio della mente in sobrietÓ.

 

Il luogo sopra il cielo: Iperuranio -

Pu˛ essere osservato solamente

Dall'Intelletto che pilota l'anima:

e vi riporto ancora al metafisico.



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