Centro Studi "Io Sono"
Via Epaminonda, 98 - 00124 Roma
Tel. 06/5098459 - 360/349501


CIS

Centro studi “Io Sono”
Via Epaminonda, 98
00124 Roma
Tel. – 065098459   cell. 360349501

www.taote.it

 www.taozen.it

www.teatrometafisico.it

 

 

Le  attivita' del centro:

 

Tutte le domeniche pomeriggio                         prenotazione obbligatoria

 

  CANTICO DEI CANTICI              Studio del piu' poetico libro della Bibbia.
                                                      Interpretazione cabalisitica dell'Incontro
                   tra il Se' e l'anima.
 

          

 MISTERI ONIRICI                    Studio dei sogni e drammatizzazione.
                                                      Interpretazione del sogno come guida alla
                ricerca spirituale. 

 

        IL  "RAMAYANA"                     Sono aperte le iscrizioni per il  laboratorio
                                                         teatrale
sul poema  epico indiano datato tra
                il 500 e il 300
a. C.
                                                     
Conoscere se stessi attraverso i miti della
                                                    Tradizione orientale rapportati all'Albero
       Cabalistico.    

        
                                                      L’incontro comprende anche: passeggiata,
                                                ascolto musica,   e meditazione finale.

 

Ingresso gratuito.


 

COPYRIGHT  C.I.S. 1999-2004

 

Benvenuto nei nostri gruppi di ricerca !
Il   CIS   offre  a  coloro  che   posseggono la    "ferma  determinazione"   di  voler  intraprendere il 
sentiero Iniziatico,  una  tecnica  di  approccio ai   Testi Sacri  "diretta",  molto simile a quella  dei 
Koan  Zen, usata nei monasteri Zen per ottenere  l'illuminazione.  Come gia' dicemmo  altrove e 
come continueremo a ripetere sempre, i Testi Sacri costituiscono le "Guide alla Reintegrazione", 
i  documenti   ufficiali  esoterici  tramandatici  dai   Maestri   di  tutti i  tempi. Essi, proprio  perche' 
 "Sacri",  attingono   la    loro    forza,  cioe'   affondano  le   loro   radici,  direttamente   nello   stato  
coscienziale   della   Divinita';   vale  a  dire  nel  Piano Causale   - Aziluth -   4°  stato  o  Turiya,  e 
conservano   tale  loro  Sacralita'   nei   secoli,   nonostante  i  possibili  errori  di  traduzione e  di 
interpretazione.    Pertanto   l'accostarsi    ad   essi   nel   modo   "giusto",   da'    l'opportunita'    di  
accedere  a   quel  quarto  livello  di   Coscienza  che,   pur   situandosi  oltre la nostra  razionalita' 
e oltre la  nostra stessa  intuizione, si serve  pero' di  esse  per  manifestarsi.  Noi  consideriamo 
i Testi  Sacri  quali   "ponti"   tra  la   nostra  realta'  umana   (fisica, astrale, mentale)  e  la nostra  
Realta'  Divina  o  Cristica,  dell'Io Sono.   Nei  nostri  gruppi  di studio  noi  li  adoperiamo  come  
"catalizzatori"   che  esplicano  la  funzione  di  far  focalizzare  la   nostra  attenzione  sul   Se':   da  
Quello  Stato  Coscienziale  tentiamo di  attingere  le indicazioni per  vivere  la vita di  tutti  i  giorni 
(il "qui e ora").  E' probabile che testi  simbolici quali l 'I Ching  o il  Libro di Toth,  che  sollecitano  
principalmente    l'immaginazione,    sembrino    a    prima   vista   piu'  adatti  allo  scopo  che   ci 
prefiggiamo  di  altri,  come  la  Bhagavad Gita  o  la  Bibbia,  che  si  rivolgono di  preferenza  alla 
razionalita';  ma  nel  corso  del  tempo  ci  siamo potuti  rendere  conto  della  sovrapponibilita' di 
tutte   le   Sacre  Scritture  e  dell'unicita'  del   loro  dettato,   poiche'  l'una  lumeggia  l'altra   e   ne 
migliora   la    comprensione.   Infatti  da  sempre  le   Scuole  Iniziatiche  le   hanno   considerate  
oggetto  e  base  di  lavoro  per  la  ricerca  delle  tecniche  reintegrative.  Ovviamente  all'indagine 
speculativa, deve poi  affiancarsi  la  "pratica"   che  e'  l'applicazione fattiva di quanto appreso con 
la teoria...   ma  "Cio'"  (il "Cio'" dei Maestri  Zen)  e' sempre  e  solo  opera  del  lavoro  individuale 
su se stessi.   E' la trasformazione della  Pietra in Oro... e non c'e' nessuno che possa compierla 
per un altro!